Intervista a Max Maffia

intervista Max Maffia

innanzi tutto siamo fortunati di poter intervistare uno dei nostri artisti preferiti, ma come ‘mbuti ormai si è capito godiamo di tutti i favori della dea bendata!
come ricompensiamo le sue grazie magari ve lo confesseremo in seguito, sappiate che di mezzo ci sono polli di gomma e fiori secchi. ma per non essere sfacciati lasciamo spazio al sobrio Max Maffia.
Dico di me:
Ho suonato con tanti gruppi, ora preferisco essere principalmente “Max Maffia” anche se ho ricomposto il mio gruppo storico che si chiama “The Peanuts” con Johnny Sessa e mio fratello Lorenzo con cui stiamo facendo un disco nuovo.
Come artista singolo mi piace ricordare queste cose:
Ho scritto nel 2005 la colonna sonora per un video, dedicato ad una mostra di Picasso, dal nome “Picasso, sulle impronte del mito”. I brani sono stati poi riarrangiati e messi in una release digitale dal nome “Anywhere, in the world!” che comprende i brani “Arabia”, “Arpeggio In”, “Corrida”, “Onda”, “On the road (to Africa)”. Successivamente ho aggiunto a questa lista il brano “Waiting” (il cui testo è stato scritto da Caterina Melara, mia moglie) cantato dalla incantevole voce di Sandra Diano con la collaborazione del bravissimo Gerardo Vitale alla viola.
Al momento sto riarrangiando i brani del cd “Viva” già distribuiti gratuitamente, per una edizione da stampare su cd in versione limitata, ma comunque digitalmente sempre scaricabile da internet. Si tratta di una versione della composizione rivisitata e corretta. Ho già pubblicato la nuova versione di “7 Aprile” che spero vi piaccia. Non appena ci saranno nuove versioni le pubblicherò e vi chiederò di commentarle :)
Viva è nato dalla lettura delle memorie di una persona che ha preso parte al movimento Potere Operaio degli anni 70. Ogni brano rappresenta una rilettura musicale di un testo scritto da quella persona.
Come seconda cosa sto scrivendo i brani per un nuovo Cd che si chiamerà “D for Deli” i cui primi due brani “Xmas Theft” e “Lullaby” sono già presenti nella playlist di IMISOUND.

‘mbuti:- spesso un artista sceglie un nome d’arte, é il tuo caso e perché?
max maffia:- E’ la prima volta che mi viene chiesto questo e la cosa mi diverte non poco. Mi spiego. Normalmente un artista sceglie un nome d’arte per la necessità di dare un’indentità alla persona che veramente è. Tutti abbiamo un nome e cognome che nella maggior parte dei casi è quello che usiamo sui nostri documenti, sulla firma, sul libretto di lavoro, al comune al collocamento e così via. Molte volte questo nome e cognome sembrano non appartenere alla stessa persona che scrive, suona, sogna, immagina il suo mega concerto oppure la colonna sonora di un grande film.. Questa è la mia interpretazione. Ma nel mio caso.. Max è solo il diminutivo di Massimiliano (nome di persona scostumata volendo citare il grande Troisi) e Maffia (con l’accento sulla i) è il mio cognome… :)

‘mbuti:- la tua musica per noi ha un alone molto autorevole, la sentiamo sicura, ben radicata, ma si sa il fruitore ha interpretazioni spesso divergenti dal creatore, comunque vuoi darci un’idea di massima sulle tue intenzioni artistiche, cosa vorresti che la tua musica veicolasse, e soprattutto un accenno al processo creativo, come si svolge?
max maffia:- l’intuizione, il primo pensiero che ti viene, la prima situazione che ti dice “eccomi” rappresenta l’impulso che ti fa scrivere qualcosa. Qualcuno diceva che il primo pensiero è il migliore. Forse è vero. Adoro la musica improvvisata, rappresenta l’ISTANTE, rappresenta quello che non si ripeterà più. Rappresenta nel miglior modo possibile quel momento e solo quello. La maggior parte delle mie composizioni (come sono altezzoso) nascono dalla semplice intuizione che quello che vorrei dire in quel preciso momento non saprei dirlo “a parole”. A partire da questo c’è un lavoro di arrangiamento dell’idea che porta via via fino alla definitiva fruibilità dell’intuizione. Mi piace registrare ogni singola cosa e di pubblicarla immediatamente per capire cosa accade. Mi piacciono le reazioni degli utenti di internet. Sono il motivo per cui continuo a pubblicare le mie idee. Per il resto avverto sempre una smodata necessità, un bisogno, una urgenza impellente di scrivere musica. E’ più forte di me non so stare zitto ;)

Website Personale
http://www.maxmaffia.com
Independent Record Label
http://www.dayboxrecords.com
MySpace
http://www.myspace.com/daybox
Last.fm
http://www.last.fm/music/Max+Maffia
ReverbNation
http://www.reverbnation.com/maxmaffia

...la felicità se non un affare molto complesso fatto di cose semplici? Nel nostro disco
MUNSHA - You Make Me Real - acoustic live from Clever on Vimeo. Versione registrata
Il Cd "Happiness is a tree" è stato rilasciato ieri dal distributore Cd baby. Seguendo

I miei cristalli

Dovrei cominciare da troppo tempo fa per riuscire a dire cosa è successo in questi giorni. Dovrei dirvi di quello che succede in azienda e farmi coccolare da tutti, ma siamo, siete tutti nella stessa situazione. Allora no. Ho elaborato un presuntuoso pensiero. Ho elaborato delle cose che mi hanno fatto capire “what’s going on”, ma per una volta l’ho dedicato a me, solo a me permettemelo per una volta, e ve lo voglio dire anche se siete solo in pochi che mi leggete: se siete qui è anche perchè vi incuriosisce un pò quello che ho da dire e mi fa piacere, ne ho bisogno e lo voglio sapere.

“Il miglior modo per iniziare senza dubbio è uno solo. collegarmi al mio sito internet e cominciare a sentire qualche brano che mi appartiene. Attualmente è l’unica cosa che mi mantiene al sicuro, che mi fa sentire una persona utile al mondo: L’aver deciso di dedicare la mia passione alla musica. Non c’è nessuna cosa che mi faccia sentire meglio. Niente al mondo mi “mette sotto le coperte” come la mia chitarra. Ho bisogno di suonare per parlare, per respirare, per dire come mi sento, per far capire al mondo chi sono. Nulla altro me lo permette. Eppure tutto quello che sto facendo è non suonare. Quindi non so chi sono, e questo dico alle persone che mi stanno intorno: nulla. Non so dire più chi sono perché non suono. Non so dire a nessuno più niente perché non mi esprimo. Allora per farlo avrei bisogno di avere delle cuffie e sentire scendere i cristalli. Presto tornerò, ne ho bisogno. Presto tornerò a dire come la penso e sarà definitivo. Sarà l’ultima volta che lo farò. Sarà l’ultima volta che proverò a dire chi sono. E lo dirò con il mio nome ed il mio cognome. Che attualmente nessuno conosce. Che attualmente molti credono sia Massimiliano Maffia, quello che lavora, quello che sta di fronte al PC per ore interminabili a volte senza combinare nulla. Ho dato troppa importanza a cose che non mi appartengono a cose che credevo fossero importanti invece non lo sono. Ho dato troppa importanza credendo di aver creato un vuoto. Invece non ho fatto niente e non sono stato importante. E’ meraviglioso capirlo e fa male, ma è meraviglioso. E’ straordinario riuscire a capire dove sta lo sbaglio. E’ meraviglioso rendersi conto di non essere stato importante. Ti toglie da una responsabilità automaticamente attribuita da te stesso a te stesso. Invece no. Che meraviglia. Invece NO, è stupendo e lo sto capendo ora. Ho capito cazzo, ho capito! Pensavo che il mio essere innamorato della musica avrebbe messo da parte il mondo e pensavo di averlo fatto per far soffrire… e quindi quasi per riscatto (data l’importanza che mi sono dato) pensavo di poter ancora avvicinarmi ad esso per farmi semplicemente perdonare. Non è così. Non devo essere perdonato dal mondo, non ho fatto niente. Sono stato fedele alla mia musica. Sono stato fedele al mio credo. Sono stato fedele ad esso per una volta nella vita. E adesso scorre la mia lullaby al figlio che non ho. Sono felice per me. sono felice di aver capito che non devo più nulla a nessuno. Non ho sbagliato. Devo solo continuare a suonare ed a scrivere. Tutto il resto verrà da se.  L’unica cosa che crede in me è la mia musica. L’unico cristallo che voglio sentire scendere adesso deve essere il mio. Solo il mio e di nessun altro”

Ho una confessione da farvi; se non ve lo dico mi resterà sul groppone per
Dena Taylor | The Nearness of You Sto cucinando, lo so,
... ma certe serate sono veramente impossibili da smaltire. E non mi riferisco a serate
...la felicità se non un affare molto complesso fatto di cose semplici? Nel nostro disco
...e per dire che la penso come dichiarato nella scritta, la condivido sul blog. Sarebbe