resto seduto…

…a contemplare la mia terra.

 

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Lo so adesso mi prenderete in giro... ma della serie" non è vero ma ci
Con grande piacere ritorniamo al Rodaviva di Cava de'Tirreni Sabato 14 Maggio 2016 (h 22.00)
Anche quest'anno è giunto il tuo compleanno, ed in questi giorni il sole ci fa
David Bowie era un Artista, un vero Artista. Uno che ha fatto del suo tutto

Alla fine…

…come all’inizio sono tutti figli della stessa mamma.

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Quella meraviglia che avevi creato resterà, per sempre, nella mente di ognuno di noi, come
Grazie al grandissimo Nicodemo ed al suo staff dei tizi di XXXV siamo presenti nella
Con grande piacere ritorniamo al Rodaviva di Cava de'Tirreni Sabato 14 Maggio 2016 (h 22.00)
Anche quest'anno è giunto il tuo compleanno, ed in questi giorni il sole ci fa
David Bowie era un Artista, un vero Artista. Uno che ha fatto del suo tutto

A new bad sensation

newWhite

Sai quando torni a casa con una brutta sensazione addosso e ti chiedi se hai fatto tutto affinché la serata andasse bene e se ti sei dato abbastanza anche se c’erano pochi amici ad ascoltarti?
Bene caro amico che mi stai leggendo, mi sento proprio così.
Il mestiere del musicante è cosa tosta, ma del resto anche tutti gli altri mestieri sono molto tosti. La fregatura di te che fai musica e arte in genere, è che nelle cose che crei ci metti te stesso, ci metti l’anima, ci metti il cuore, e non vorrei essere troppo neomelodico, ti giochi il culo ogni santa volta.

Lo scenario è sempre uguale: sei chiuso in casa e scrivi della musica, sei ispirato, ti sembra di aver cambiato il mondo, almeno il tuo, in quei momenti. Pensi di aver fatto qualcosa per cui si dirà che hai lasciato traccia su questa Terra bruciata. Porti questa idea in sala prove e trovi delle anime gentili che rispettano quell’idea e provano a renderla più bella, la arricchiscono della loro esperienza e con le loro mani le danno la forma che avevi immaginato. Sei li che li ringrazi dentro di te per averti rispettato. Poi con lo stesso rispetto e senza far rumore porti quell’idea in giro e la fai ascoltare anche a chi non è per niente abituato ad ascoltare cose nuove, tanto è bombardato dalle radio e  dai produttori smaniosi di farti salire sul cazzo la cantante di turno che seppur bravissima, non sopporti più a sentirle dire “somewhere over the rainbow”. E anche quella persona che in quel momento si è dovuta impegnare ad ascoltarti e ti fa il piacere, il favore, di restare in silenzio 3 minuti, bene, anche quella ti rispetta. Poi arriva il momento di essere pagati dal promoter della serata. Ed è esattamente qui che tutto il giocattolo si rompe.
Si rompe perché vieni accusato di non aver portato gente e che quasi quasi sta andando in bancarotta per colpa tua, e che non sei nessuno ecco perché non è venuto nessuno a sentirti (perché cazzo mi hai chiamato?) ed ecco perché non ti ha fatto nemmeno mangiare, ne ti ha chiesto se avevi fame. Ecco perché ti spiattella che un vuoto del genere in quel locale non l’ha mai visto (menti sapendo di mentire?) anche se la settimana prima ha fatto la stessa scenetta con altri pochi malcapitati (Che colpa abbiamo noi se a Salerno ci conosciamo tutti). Ecco perché ti spiattella la sua professionalità e competenza nel campo musicale, perché tu non sei nessuno ed il promoter invece collabora con i grandi della musica italiana (ammesso che esista la musica italiana). Ecco perché poi all’improvviso finge di disinteressarsi a te cercando di sembrare superiore e che poiché non sei nessuno non meriti nemmeno di essere salutato come si deve. Ecco perché per promuovere la serata definisce la tua musica meravigliosa su facebook e se chiedi se la tua musica è di suo gradimento ti risponde che fai una musica particolare che non piace a tutti (ma non era meravigliosa fino a poche ore fa?). Ecco perché non sei nessuno. Non sei nessuno perché nessuno ha detto che sei qualcuno. Ecco perché non ha nemmeno il coraggio di fermarti mentre stai suonando, ma manda qualcuno al posto suo, perché “E’ umiliante suonare davanti a poche persone” (forse per te lo è, per me è un onore anche se c’è solo una persona). E’ umiliante per chi deve venire a fermarti mentre stai facendo il tuo spettacolo. Ecco perché non sei nessuno Max Maffia, ecco perché.

Ma io so di essere qualcosa (una piccolissima cosa) e lo leggo negli occhi di chi suona con me e di chi mi viene a sentire. E sono quegli occhi che rispetto e rispetterò per sempre. Sono gli occhi di chi si siede accanto e mi dice ridendo “che serata di merda, ma i pezzi so belli!”. Sono gli occhi di chi ti dice “che ci facciamo qui?” e ride sapendo che anche se il contesto non ti appartiene quella sera sarà da ricordare perché in quella sera nonostante tutto ha dato tutto/a se stesso/stessa. Le “poche persone” che sono “difronte” a te sono li “per” te e per nessun altro. Le persone che vanno in un posto per ascoltare qualcuno, hanno come minimo fatto delle telefonate per organizzarsi, hanno fatto una doccia veloce ed hanno preso la macchina per venire a vedere il concerto. Se mi stoppi mentre sto suonando manchi di rispetto a loro oltre che a me.

Comunque sia grazie amici per essere venuti ieri sera al new White sensation, grazie a Bernardo (il gestore) per la chiacchierata a fine serata (confrontarsi serve a crescere), grazie a Laura Sbordone ed alla sua scuola di DANZA che ha “partorito” il giovanissimo “Balletto Artenikè” che ha accompagnato la nostra “In volo” (ragazze siete state brave, e state a sentire a Laura e nun a facite ncazzà!) , Grazie a Gigi Cerone ed alla sua compagna, attendiamo con ansia la pubblicazione dell’intervista su salernoinprima.it (grazie per il graditissimo confronto culturale e musicale Gigi, davvero), grazie ad Andrea Bloise e Annamaria Conte per essere venuti (la presenza di artisti come voi intorno a noi rende la musica più bella), ad Alfredo ed Antonio, al mitico cantante dei Bidons (grazie grazie grazie!), grazie agli amici ritrovati (Sergio Miranda ed alla tua stratoblues ritrovata, Pierluigi e Peppe) grazie a tutti per aver partecipato, eravate pochi? che fa? La prossima volta forse saremo di più e forse saremo di meno. Ed in fondo grazie anche a te promoter per averci provato e per averci invitati a questa festa, la serata è andata male, e questo me ne dispiace, ma smettiamola di giudicare le serate in base a quanta gente viene altrimenti i concerti di gigi d’alessio, come quelli di britney spears, sarebbero considerati il sintomo di una rivoluzione culturale.

Noi siamo qui per voi.

Aggiornamento: nel frattempo è uscito  questo articolo su salernoinprima.it a cura di Gigi Cerone

 

 

Con grande piacere ritorniamo al Rodaviva di Cava de'Tirreni Sabato 14 Maggio 2016 (h 22.00)
...la felicità se non un affare molto complesso fatto di cose semplici? Nel nostro disco
..che vanno ricordate. La prima quella di Cristina Pastore sul Gazzettino di Salerno che potete

Paura e delirio…

…di sudditanza

Quando Vasco Rossi canta “Alba chiara” non credo che tutte le ragazzine si chiudano “dentro a una stanza e tutto il mondo fuori”. Così come spero che nessuno “godi così così” quando si accontenta, come dice Ligabue.

Attenti, dico, attenti alle vostre passioni, che non diventino deliri di sudditanza. Vi viene in mente qualche altro esempio?

...a contemplare la mia terra.    
...come all'inizio sono tutti figli della stessa mamma.  
Sai quando torni a casa con una brutta sensazione addosso e ti chiedi se hai
...superarci almeno per una volta. Apprendo solo da poche ore che venerdì prossimo, e cioè

Proviamo insieme a…

…superarci almeno per una volta.

Apprendo solo da poche ore che venerdì prossimo, e cioè il 14 Dicembre 2012, alle ore 20.30 (non più tardi, proprio alle 20.30) suoneremo al complesso di Santa Sofia a Salerno (via Tasso, Centro Storico, insomma sapete qual è!). Ora senza poter fare pubblicità massiccia e senza potervi inutilmente invitare a migliaia (grazie alla ormai nota combinazione di tasti: TAB-SPAZIO su Facebook) proviamo ad essere in tanti?

Su, dai si può fare, sarà Venerdì, siamo sotto Natale, Salerno (per alcuni) è illuminata, è piena di gente, a quell’ora forse starete senza fare nulla di importante. Ci vediamo, noi suoniamo, voi ci ascoltate, beviamo una cosa insieme e poi (per chi non ce l’ha) vi comprate il disco (a prezzo speciale, siamo sotto Natale) e magari riuscite anche a risolvere il problema del regalo all’ultimo momento alla persona a cui proprio non sapete cosa regalare.

Su, coraggio lo potete fare!

Max Maffia & the Empty Daybox

Venerdì 14 Dicembre 2012 (prima dei Maya) ore 20.30 Complesso di Santa Sofia (dove fanno il Comicon e tutte le mostre), Centro Storico, Salerno nello stand di SMULAB (Salerno Music Lab) durante la fiera “Chic & Choc Wedding” (sì proprio lì). Terzo piano..

Coraggio!

 

...a contemplare la mia terra.    
...come all'inizio sono tutti figli della stessa mamma.  
Sai quando torni a casa con una brutta sensazione addosso e ti chiedi se hai
...di sudditanza Quando Vasco Rossi canta "Alba chiara" non credo che tutte le ragazzine si